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Istituto Comprensivo 20 Bologna

Analisi Contributo Volontario

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Analisi Contributo Volontario

Bologna   01.10.2014                                                                                             -  Al Dirigente Scolastico                                                                                               Dott.ssa Daniela Turci                                                                                           -  Al  Consiglio di Istituto                                                                                           -   Ai genitori                                                                                           -   Sito WEB     Oggetto: Analisi contributo volontario.   Lo scorso anno scolastico, con  “l’assorbimento” della scuola secondaria Rolandino e la nascita dell’IC 20 si è confermato, per quest’ultima, il contributo volontario in essere (50 euro + 9,90 di assicurazione alunni, obbligatoria).   Con 439 alunni era ipotizzabile un’entrata di 21.950,00 euro. Si sono incassati 14.881,89 euro: il 67% dell’atteso.   Solo per quell’anno si è beneficiato di un ulteriore introito, che non si ripeterà quest’anno, di circa 5.000 euro “ereditati” dalla gestione precedente e “investiti” in acquisto di carta per fotocopie. La scuola secondaria Rolandino ha una produzione molto forte di fotocopie per attività didattica. Si è presa al volo un’offerta “stracciata” di carta da  fotocopie.   Di fatto questa “eredità” ha permesso di disporre in pieno dei 14.881 euro del nuovo contributo per ampliamento dell’offerta formativa, innovazione tecnologica ed  eventuali interventi edilizi, nel rispetto delle disposizioni nazionali che consentono tra l’altro la detraibilità fiscale dei contributi versati alle scuole.   Visto  che nel panorama delle scuole del circondario, come evidenziato dai docenti, la scuola Rolandino risultava una degli istituti con il minor corredo tecnologico rispetto al numero degli alunni e  le istanze degli stessi che suggerivano  un arricchimento di tale dotazione tecnologica;   tenuto conto, inoltre, del processo di dematerializzazione e da specifiche norme   che prevedono oltre al registro elettronico anche l’uso di libri digitali,  si è optato quindi per  l’acquisto di LIM e altro materiale hardware.   Lo stato iniziale: siamo partiti “ereditando” 5 LIM di queste una non utilizzata perché senza videoproiettore e relativo computer. Altresì  la rete cablata presentava  molti punti d’accesso non funzionanti .   A consuntivo: si sono acquistate ulteriori 6 LIM (una LIM costa mediamente 1300 euro), con rispettivi computer. Si è acquistato un videoproiettore  e relativo computer per poter rendere funzionante la LIM non utilizzata. Questa LIM tra l’altro aveva a corredo dei risponditori ( sono dei telecomandi che colloquiano con la LIM), mai utilizzati e perciò deteriorati,  che sono stati riattivati con una spesa di circa 500 euro. Ciò ha reso possibile creare un’aula dedicata alle Lingue straniere.   Oggi tutte le terze classi sono state dotate di LIM. Due prime e due seconde sono state dotate di LIM. E’ stata creata un’aula   LIM a disposizione delle classi che non l’hanno in dotazione.   Si sono acquistati 36 tablet, uno per ogni docente, da utilizzare esclusivamente per il registro elettronico nell’ottica di introdurre al più presto la consultabilità on line per i genitori.   Si è acquistato 1 portatile da destinare ai bisogni degli alunni in genere ed in particolare per i DSA.   Purtroppo la rete ereditata, per quanto già detto, ha richiesto l’acquisizione di numerosi servizi di tecnici informatici, a pagamento. Poi ovviamente ci sono le classiche spese “di contorno” come il  toner, licenze, altri supporti legati al miglior utilizzo dell’hardware.   In concorso con i fondi della Provincia di Bologna,  480,90 euro sono stati utilizzati per un minimo supporto psicologico nello SPORTELLO d’ASCOLTO.   Spero di essere stato esaustivo e comunque tengo a precisare che la rendicontazione presente sul sito WEB costituisce una sintesi di quanto con diverse forme e tempi comparirà a consuntivo nel bilancio dell’Istituto, sul quale esercita un controllo istituzionale il Consiglio di Istituto ma viene anche sottoposto a verifica da parte di due Revisori dei Conti (di designazione MIUR e MEF).   Che cosa metteremo in cantiere con i prossimi fondi? E’ pleonastico dire che dipenderà da Voi. Solo il vostro contributo, sottolineo volontario, potrà permettere la prosecuzione dell’esperienza o di intraprenderne delle nuove.   Colgo l’occasione per allegarvi la nota con i fondi annunciati dal MIUR per i prossimi quattro mesi e rispettivi impegni di spesa già prefissate. Cordialmente.    Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi                                                                               Crescenzo De Gregorio                                                                                      

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